Ruolo e compiti dell’assistente sociale

Cosa significa essere assistente sociale?

Qual è il ruolo e quali sono i suoi compiti?

L’assistente sociale è un professionista al servizio dell’uomo in situazioni di disagio o di difficoltà in tutte le età della vita e in tutti i contesti, sia ambientali che relazionali.

L’assistente sociale agisce nell’ambito del sistema organizzato di risorse pubbliche, private e istituzionali; legge le risorse nel loro significato di capacità da potenziare, per favorire l’autonomia. A partire dal singolo si può intervenire sul contesto, sulla comunità territoriale e sul sistema organizzato dei servizi, quindi l’assistente sociale si trova al centro dei bisogni e delle risorse individuali e sociali.

Cosa deve saper fare un assistente sociale?

L’assistente sociale deve conoscere e applicare le fasi del processo di aiuto e i modelli teorici di riferimento, gestire attività e risorse, conoscere e applicare strumenti professionali, gli aspetti etici e deontologici e il proprio mandato professionale.

La professione deve essere svolta con autonomia, pur lavorando in team e organizzazioni.

Gli interventi devono essere sempre adeguati alla particolarità e specificità dell’utente, favorendo così la partecipazione attiva, perché ogni persona è titolare di diritto e capacità, promuovendo il benessere sociale, quindi promuovendo anche azioni mirate sul nucleo familiare; come è dettato dalla legge 328/2000.